Ieri sera Scritch è davvero riuscito a sorprendermi. Stiamo crescendo un futuro
Stan Lee?
Nella nostra famiglia non c'è mai stata una vera e propria tradizione del disegno. Sì, alcuni elementi si sono distinti un po' più degli altri, tra cui il nonno di Chihuahua, restauratore, ed io, amante dei fumetti ,che mi dilettavo a scarabocchiare comix tra gli appunti di scuola. Il militare prima, e lo studio in Germania poi, grazie all'enormità di tempo libero a disposizione, mi hanno permesso di allenare il mio hobby fumettistico fino a raggiungere una discreta capacità (perchè per chi non ha il dono come la bravissima Valentina di
nerv'infranti, l'allenamento è l'unica altra soluzione!!). Il lavoro e la famiglia hanno però in seguito ridotto le occasioni per portare avanti quella passione. Ecco alcuni schizzi, di cui l'ultimo risale ormai al 1996:
Comix ai tempi di scuola
retaggio del periodo passato al militare
primi studio sulle proporzioni del corpo e le espressioni del viso (tranne in rarissime occasioni, per gli occhi non sono mai riuscito a prendere la mano con sicurezza)
alcuni disegni realizzati durante gli studi in germania che riprendono spunto da vari personaggi dei fumetti (supereroi, cavalieri)
Avevo poco più di vent'anni ed avevo faticato non poco per avere un risultato più o meno discreto.
Scritch, invece, ha sei anni e mezzo. Disegna da quando ne ha 2.
Dopo una fase di 2 anni in cui ha solo ed esclusivamente disegnato pesci, ed in modo particolare lo squalo (!!), il suo pesce preferito, portandolo ad un'ottimizzazione impressionante dei dettagli, ha finalmente deciso di diversificare i soggetti da rappresentare sulla carta e le metodologie da adottare. Gli abbiamo fatto usare pastelli, acquarelli, tempere, carboncini, matite, pennarelli, cartoncini colorati, etcc., ma, come molti, alla fine si è consolidato molto sulla matita e sui pennarelli, visto che è un precisino e questi "attrezzi" gli permettono di creare esattamente ciò che vuole. Da anni ormai sforna decine e decine di disegni ogni giorno. Disegnare è il suo hobby preferito. Di seguito alcune sue ultime realizzazioni:
Iron Man (Nov 2008)
Wall-E (dic 2008)
la caccia al tesoro, notare i lembi sopra e sotto che simulano una pergamena (disegno realizzato dopo aver visto "Viaggio al centro della terra" - Gen 2009)
La vedova nera (Feb 2009)
Il Sommo Luminescente (ahimè, un Gormito!! Feb 2009)Ma ieri mi ha proprio fatto ribaltare dalla sedia:
spulciando come di consueto i libri sugli animali, con le pagine ormai logorate dal continuo sfogliare, ha deciso di "copiare" l'animale che più lo affascina, il
Clamidosauro, un piccolo rettile che apre la membrana che ha sul collo per spaventare eventuali predatori. Da una foto che occupava due pagine, si è messo lì in silenzio ed in mezz'ora ha realizzato tutto da solo questo disegno:

...
Io non so che dire, sono rimasto a bocca aperta....
...
Anche se non posso confrontare con altri bimbi per valutare la sue effettiva capacità, visto che la maggior parte dei suoi amici che frequenta non disegna, credo comunque che siamo decisamente sulla buona strada...
...ma si tratta di una dote innata o sono stati gli stimoli creativi impartiti in tanti anni ad avergli regalato una simile dimistichezza con il disegno?
Concordo che la creatività sia fondamentalmente un fattore caratteriale e personale, e che quindi non possa essere insegnata, ma possa solo essere aiutata ad esprimersi. D'altra parte però credo che anche la mancata dipendenza dalla televisione o dai videogiochi abbia avuto una parte importante in questo processo. Secondo me averlo stimolato continuamente con gli esperimenti, con dei lavoretti fatti insieme, con dei giochi creativi (es. lego e meccano), lasciandogli però sempre la libertà di scegliere cosa realizzare, abbia fatto crescere in lui la capacità fantasiosa di immaginare e realizzare ogni cosa. Sicuramente un altro elemento che gioca a favore della sua creatività è il giardino (una fortuna non da poco!!), il luogo in cui esprime liberamente le sue fantasie ludiche.
E forse è proprio questo suo continuo fantasticare che lo porta poi anche a distrarsi a scuola...!!
Al tempo stesso però ho il timore che questo modo di farlo giocare lo possa portare molto distante dagli interessi degli altri bambini. Ho infatti notato che Scritch, con alcuni suoi amici, fa il capetto proponendo loro dei giochi inventati tra i più svariati, non riscontrando però nell'altra parte lo stesso entusiasmo o capacità di adeguarsi ai giochi di ruolo. Ho il timore che con gli anni, scoprendo di essere diverso dagli altri non essendo informato sull'ultimo gioco della playstation, possa scontrarsi con l'esigenza di volersi uniformare agli stessi interessi della maggior parte dei suoi amici. So che è un processo che non dovrò o potrò arrestare, ma mi dispiacerebbe se dovesse perdere quella fantasia che oggi meglio lo rapprensenta.