mercoledì 27 maggio 2009

PASSIONE D'ALTRI TEMPI

Scritch, si sa, è appassionato di lavoretti e di giochi di costruzioni, soprattutto dei Lego. Proprio come ai tempi in cui ero piccolo io e mia madre raccoglieva tutti i pezzi e pezzettini dei Lego nelle scatole riciclate del Dixan o simili, anche oggi i mattoncini vengono raccolti in appositi contenitori per essere poi prontamente riversati integralmente sul pavimento alla ricerca del pezzo perfetto.
Però una volta terminati i primi 250.000 prototipi dei vari mezzi di trasporto partoriti dalla fervida fantasia dell’erede, altre nuove idee iniziavano o a scarseggiare o ad essere ripetitive. Così abbiamo iniziato a lavorare a quattro mani: il risultato sono stati transatlantici futuristici, macchine del tempo, robot un po’ rigidi, ecc. il tutto costruito con pezzi alla rinfusa.
Volendo incentivare questo inesauribile interesse per le costruzioni, poco prima di Natale mi sono messo alla ricerca di un altro gioco molto in voga ai miei tempi che mi aveva appassionato parecchio quando ero piccolo: il Meccano!!
Sì, siamo quei genitori che prediligono il riutilizzano i giochi della propria infanzia a quelli elettronici dei nostri tempi. Non è per partito preso, anche perchè non intendo escluderlo dal mondo moderno, ma tra qualche anno, andando a casa di amici e compagni di scuola, già so che cambierà da solo gli interessi spostandosi sul tecnologico e ci vorrà poco per colmare la sua attuale astinenza. Il nostro tentativo è solo quello di fargli notare che ci sono però anche altri giochi, giochi che hanno fatto impazzire anche me e che a quanto pare, senza alcuna forzatura, fino ad oggi sono piaciuti anche a lui.
La ricerca del prodotto è stata in ogni caso molto dura, in quanto il prodotto non è più in commercio, nè nei negozietti, nè nei grossi centri dedicati ai giochi. Alla Toys mi hanno addirittura guardato come se fossi un marziano dicendomi che non hanno in catalogo giochi così vecchi….”vecchi”?!?!?
Così, cerca di qua, naviga di là, su internet ho trovato l’unica società, fortunatamente vicino a casa mia, che commercia il Meccano originale.
Ero titubante quando ho notato che le fasce di età non contemplavano i 6 anni: le scatole 4+ erano ormai decisamente obsolete, le 8+ troppo impegnative, il 12+…..vabbè, lasciamo stare!
Ho voluto azzardare e mi sono buttato su una scatola 8+ che prevedeva la realizzazione di 15 diversi modelli, di cui oltre la metà sapevo sarebbero stati di gradimento di Scritch: la ruspa, l’elicottero, l’aereo supersonico, la gru, ecc.
A Natale gli abbiamo fatto la sorpresa, massimo entusiasmo, ma poca praticità nel maneggiare la brugola e la chiavetta (effettivamente molto piccoli). Il primo modello, l’aereo supersonico, l’ho costruito io cercando di coinvolgere attivamente Scritch, riuscendoci, ma senza che questa attività desse nuovi stimoli o interesse per altre realizzazioni. A quel punto ero certo di aver sbagliato regalo, consapevole di non poter trasferire le mie passioni a mio figlio certamente con interessi più “avanzati” di miei.
Invece, diversi mesi dopo, si è riaccesa la curiosità: una sera, un mese e mezzo fa, tornando a casa dal lavoro, vado a salutarlo in cameretta e lo vedo intento a smontare finalmente l’aereo.
Papà, guarda, lo sto smontando che la pinza (brugola, ndr) perché voglio fare la gru, tutto da solo!”
I miei occhi si sono illuminati e mi sono ripromesso di non intervenire se non su esplicita richiesta ed effettiva difficoltà, per non togliergli il divertimento. Ebbene, Scritch non mi ha quasi mai chiamato, se non solo per assicurarsi che le viti fossero ben salde.
Raramente l’ho visto così appassionato per qualcosa: dopo la gru, stasera ha finito la ruspa dopo oltre due settimane di lavoro. Ogni sera, prima di andare a letto, nei giorni di pioggia o dfi malattia, o prima dei pasti, lo si poteva vedere intento a leggere con attenzione le istruzioni, vitina e brugola in mano, seguendo le illustrrazioni. La lingua era nascosta sul bordo della bocca, tic sintomatico di tanta concentrazione, e di volta in volta rientrava per lasciare spazio ad un canticchio distensivo.

Sembra felice e soddisfatto.
"E c'è scritto per bambini di 8 anni, e io invece l'ho fatto con 6, hai visto?!", mi ha detto tutto orgoglioso stasera.
Chissà... potrà aiutarmi a montare qualche mobile? ;-)

10 commenti:

Gloglo ha detto...

A me il meccano non l'hanno mai regalato! Ci giocavo a casa dei miei amichetti. Sob! Sono contentissima per te e Scritch, io ho Leonardo che forse è fin troppo dentro il tecnologico e sto cercando di tirarcelo un po' fuori, lui è orgoglioso quando riesce a fare i videogiochi per "grandi". Uff! Vabbè ma qualche foto dei modellini, non ce la fai vedere? Hai ricevuto la mia mail?
Un abbraccio

emily ha detto...

anche mio marito ci ho provato, ha trovato un meccano in un paese dell'est e glielo ha portato ma....il figlio nn lo ha degnato di uno sguardo, perdendo tutti i pezzi nel giro di poco tempo!
ah le delusioni di un padre!
sono felice che invece tuo figlio abbia apprezzato il gioco: a me piace l'idea che si appassionino a qualcosa, qualsiasi cosa, mi piace vederli impegnati al raggiungimento di un obiettivo.

2Gemelle ha detto...

io il meccano non l'ho mai amato, lo ammetto, ed infatti con le attivita' manuali sono poco smanettone.
Pero' che sia un "gioco" educativo e non banale non ci sono dubbi.
Credimi, immagino quanta gioia tu abbia sentito dentro quando hai visto il tuo Scritch alle prese coi pezzi del meccano.
Ottimo lavoro, daddy! :D

Silvia - Mamma Imperfetta ha detto...

E' la terza volta che tento l'inserimento...

Dicevo che noi ne abbiamo uno dell'Ikea con i pezzi un po' grandi.
E' stata una scelta obbligata dal fatto che il piccolo mette ancora in bocca tutto. Ormai tanto piccolo non è più ma tant'è.

Io trovo che questi giochi di costruttività siano i più belli e formativi in assoluto.
Ci sarà tempo per il DS.

Alcuni amici di Matteo ce l'hanno già, ma io, finchè posso, faccio la scimmietta. :-)

Daddy SuperMaxiEroe ha detto...

@Gloglo: l'erba del vicino è sempre più verde: giocare con i giochi degli amici ha reso il gioco stesso più interessante. Per Leo basta selezionare bene i giochi, pure quelli tecnologici possono essere estremamente interessanti. Le foto? Stasera gliene faccio una e la posto. Ti abbraccio

@emily: povero Re Mida!! Vedrai che recupererà con altri interessi. Hai ragione, è bellissimo vederli presi in quel modo, è una felicità innocente e sincera.

@2Gemelle: Luca, io da piccolo dovevo restare concentrato su qualcosa altrimenti avrei continuamente combinato disastri o portato fuori dalle grazie i miei genitori, e questi giochi mi facevano stare fermo per un po' ;-)
Sì, ero molto gasato a vederlo così entusiasta. Credo di conoscerlo abbastanza bene (mi assomiglia molto, anche nei tic) da sapere come stuzzicare i suoi interessi...mah, vedremo nei prossimi anni. E tu, come maschietto, come ti trovi a giocare con le pupette?

@Silvia: per perseveranza premia ;-)
Anche noi siamo partiti dai prodotti Ikea, quando era più piccolo. Poi siamo passatim ai Lego dei grandi (quelli con i mattoncini normali e non MAXI) ed infine il passaggio al meccano era obbligatorio.
Da noi il DS lo usa Chihuahua, ed i programmi sono due: cucina e brain trainer. Ogni tanto (ma molto "tanto") capita di beccare Scritch che parla con la consolle mentre cerca di fare i programmi...età celebrale: 80 anni...è ancora un po' lento, ovviamente ;-D . Comunque fai BENISSIMO a fare la scimmietta, ci sono cose più interessanti da fare

mammafelice ha detto...

Grazieeeeeeeeee!
Questo diventa automaticamente il regalo di compleanno per mio marito, che ad agosto compie gli anni.
Tanto c'è scritto 6+, quindi ci siamo! :))

Daddy SuperMaxiEroe ha detto...

Grande!!!!! Mi hai fatto morire dal ridere!
Dimmelo, poi, se ha qualche problema di assemblaggio che gli mando Scritch ;-)

supertri ha detto...

Mitico meccano:-) era uno dei miei giochi preferiti (sono sempre stata un po' originale;-)))
A Eddie non l'ho ancora propinato...staremo a vedere. Per adesso si diletta con macchinine, puzzle e lego

Murasaki ha detto...

E sono soddisfazioni, eh si!!
L'altro giorno a BUH ho regalato una scatola di acquerelli e mi son messa a dipingere insieme a lui. Mentre dipingevo un albero, lui mi ha chiesto: mamma mi insegni?
E' stato emozionante...

Daddy SuperMaxiEroe ha detto...

Sono momenti unici ;-)